Da un approccio peso-centrico ad un approccio corpo-centrico

Secondo Forbes, nel 2021, la telemedicina è diretta verso la gestione a distanza dei pazienti affetti da patologie croniche come diabete, ipertensione e sindrome metabolica.

In particolare, con la pandemia, sono emersi nuovi paradigmi che vanno verso una maggiore centralità della prevenzione e della nutrizione

Consapevolezza

Abbiamo assistito ad una maggiore mortalità da Covid per le persone affette da condizioni preesistenti legate all’eccesso di peso come ipertensione, diabete e sindrome metabolica. 

Inevitabilmente, la cruda realtà di questi dati ci ha messi di fronte a ripensare alle nostre abitudini di vita e a dedicarci maggiormente alla cura del nostro corpo e del miglioramento della nostra salute.

Comunicazione

Gli anni della pandemia saranno anche ricordati per la diffusione in larga scala dello smart working.

In ambito nutrizionale, questo fenomeno, si è tradotto con la diffusione (e del dibattito che si è creato intorno) delle consulenze nutrizionali online, facendo emergere le difficoltà che questa modalità comporta nel visitare e analizzare i pazienti.

 

Antropometria

La diffusione delle consulenze online e l’impossibilità di utilizzare (in questa modalità) le metodiche tradizionali (bioimpedenziometria), ha spostato l’asse da un approccio peso-centrico verso un approccio corpo-centrico basato sull’antropometria.

I vantaggi di un approccio corpo-centrico

  • Approccio clinico: l’analisi delle variazioni delle circonferenze corporee è da sempre l’approccio del medico clinico per effettuare l’esame obiettivo. 
  • Focus sulla prevenzione: la variazione delle circonferenze addominali, non solo sono espressione di oltre il 90% dell’intera variabilità del grasso corporeo, ma sono direttamente collegate con i fattori di rischio cardiovascolari e di sindrome metabolica.
  • Abbattimento dei costi: l’utilizzo di un approccio corpo-centrico basato sull’antropometria, offre il vantaggio di risparmiare in costose strumentazioni senza rinunciare all’attendibilità della valutazione. Infatti, la circonferenza vita e il rapporto vita/altezza sono predittori indipendente di rischi cardiovascolari e metabolici.
  • Gestione in remoto del paziente: l’utilizzo dell’antropometria offre un vantaggio soprattutto nella gestione e nel monitoraggio in remoto del paziente, in quanto, attraverso l’utilizzo di un centimetro a nastro, il paziente può automisurarsi da casa sotto la guida del professionista.

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