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Composizione corporea, Morphogram PRO, Nutrizione

La composizione corporea umana è un’espressione di fattori genetici e nutrizionali

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La composizione corporea umana è un’espressione di fattori genetici e nutrizionali. Può cambiare come conseguenza di influenze esogene come l’allenamento, la malattia o la dieta ed è quindi di particolare interesse per i professionisti della nutrizione.

Wang ha sviluppato negli anni ’90 un modello a cinque livelli di compartimentazione per la composizione corporea, ad oggi ampiamente accettato dalla comunità scientifica. Esso suddivide il corpo umano in diversi compartimenti ai seguenti livelli: livello atomico, livello molecolare, livello cellulare, livello tessuto-sistema e corpo intero. Attualmente, il modello più comunemente applicato negli studi sulla composizione corporea è un modello a due compartimenti, che suddivide il corpo in massa grassa (FM) e massa priva di grasso (FFM), soprattutto perché il grasso è un problema importante per la salute.

Poiché nessun singolo metodo può direttamente e adeguatamente quantificare la FM e la FFM in vivo, tutti i metodi si basano su ipotesi, la cui accuratezza varia in base alle caratteristiche del paziente – età, sesso, stato nutrizionale, ecc. Alcuni metodi si basano, ad esempio, sul presupposto di idratazione costante della FFM (metodi densitometrici e BIA) il che li rende meno adatti a soggetti con idratazione alterata a causa di malattie o invecchiamento; altri si basano su delle equazioni di previsione, dove l’accuratezza dipende in gran parte dal grado in cui il soggetto corrisponde alla popolazione di riferimento.

L’antropometria è la scienza che studia le misure del corpo umano nel suo insieme (statura, peso) o in segmenti (testa, tronco, arti).

Le misurazioni antropometriche sono delle tecniche poco invasive e aiutano a valutare lo stato nutrizionale, a identificare gli individui a rischio, a monitorare l’efficacia di un intervento nutrizionale e a fornire informazioni sulle riserve di grasso e muscoli del corpo. Poiché sono relativamente semplici da misurare, poco costose e non richiedono un alto livello di abilità tecnica, le misurazioni antropometriche sono ampiamente utilizzate in situazioni cliniche e in grandi studi epidemiologici. Tra queste ci sono: la plicometria, il peso, la statura, le circonferenze corporee, diametri ossei e le lunghezze segmentali.

Grazie all’applicazione dell’antropometria è stato possibile definire diversi indici di grande importanza per il monitoraggio della salute come ad esempio:

  • BMI: Il BMI è un indice attraverso il quale viene valutato il peso corporeo eccessivo nella pratica clinica, risultante dal rapporto del peso con il quadrato dell’altezza. In base al valore del BMI è possibile classificare le persone come sottopeso (BMI< 18,5), normopeso (18,5 < BMI < 24,9), sovrappeso (25 < BMI< 29,9) o obeso (BMI > 30). Il BMI è un buon indice in quanto predice la mortalità, con una relazione a forma di J; quindi, riconosce che vi è per entrambi i sessi un intervallo di BMI ottimale al di sotto e al di sopra del quale il rischio aumenta. Nonostante la sua utilità nella prevenzione della mortalità e morbilità, il BMI ha dei limiti in quanto risulta essere poco specifico e poco sensibile nel riconoscere l’eccesso di grasso corporeo.
  • Circonferenza Vita: La circonferenza della vita è usata nei bambini e negli adulti come indicatore del grasso intra-addominale. La circonferenza vita è un indicatore di rischio cardiovascolare e i valori per cui vi è un aumentato rischio sono di ≥102 cm negli uomini e di ≥88 cm nelle donne.
  • Rapporto vita-fianchi: Il rapporto vita-fianchi (WHR) è usato come misura surrogata della distribuzione del grasso corporeo inferiore e superiore e misura dove viene immagazzinato il grasso corporeo. L’eccesso di grasso superiore (distribuzione androide) è tipico degli uomini, mentre il grasso corporeo inferiore in eccesso (distribuzione ginoide) è tipico delle donne. Un alto WHR suggerisce un aumento del rischio di problemi di salute legati all’obesità e al fatto che risulta essere maggiore la circonferenza della vita, quindi il grasso viscerale, che è il più pericoloso. Un valore più elevato dei fianchi, invece, rappresenta un fattore di protezione.

Tuttavia, i dati sull’antropometria hanno dei limiti perché dipendono dall’etnia e dalla misurazione corporea diretta di muscoli e grasso. Queste misurazioni possono essere più difficili nella popolazione anziana a causa della riduzione di muscoli e grasso negli arti e della perdita di elasticità.

Ad oggi l’antropometria, nonostante sia una delle tecniche più utili nella valutazione dello stato nutrizionale per assenza d’invasività, semplicità di esecuzione, portabilità, basso costo e disponibilità, risulta tuttora una procedura poco utilizzata nella prassi abituale, in assenza di un metodo univoco per la lettura dei dati acquisiti e per la scarsa consapevolezza del valore di queste misure da parte di medici, operatori sanitari e del pubblico.

Per cui, Morphogram nasce con l’obiettivo di rendere la valutazione dello stato nutrizionale semplice e accessibile a tutti e per offrire, attraverso una specifica procedura antropometrica, un metodo di lettura dei dati pratico, affidabile e con riferimenti solidi nella letteratura scientifica.

In pratica, Morphogram utilizza 10 misure (Altezza cm, Peso kg, Circonferenza Collo cm, Braccio cm, Circonferenza Avambraccio cm, Circonferenza Polso cm, Circonferenza Vita cm, Circonferenza Addome cm, Circonferenza Fianchi cm, Circonferenza a metà Coscia cm) acquisite con facili e appropriati criteri di standardizzazione delle modalità di esecuzione di ciascuna misura, sia nel maschio che nella femmina.

Il software consente l’elaborazione dei dati forniti e offre l’opportunità di avere le seguenti risposte: stima del livello di attività fisica (LAF), taglia corporea e biotipo costituzionale, stima della percentuale del grasso corporeo, percentili degli indici di massa magra (IMC) e di massa grassa (IMG), volume addominale eccedente (AV+), rischio OSA (sindrome delle apnee notturne), rischio “adiposità/muscolarità”, metabolismo a riposo. Inoltre, evidenzia il rischio della distrettualità adiposa attraverso i cut-off della circonferenza vita, del rapporto vita/fianchi, del rapporto vita/altezza.

Morphogram è il primo software che consente un’analisi integrata degli indicatori di adiposità centrale in modo da redigere per ogni persona un profilo di rischio personalizzato.

Riferimenti bibliografici:

  • Zambone MA, Liberman S, Garcia MLB. Anthropometry, bioimpedance and densitometry: Comparative methods for lean mass body analysis in elderly outpatients from a tertiary hospital. Exp Gerontol. 2020 Sep;138:111020.
  • Fosbøl MØ, Zerahn B. Contemporary methods of body composition measurement. Clin Physiol Funct Imaging. 2015 Mar;35(2):81-97.
  • Kuriyan R. Body composition techniques. Indian J Med Res. 2018 Nov;148(5):648-658.

 

 

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