Il tema delle consulenze nutrizionali online, mai come in quest’ultimo anno, ha avuto una così elevata rilevanza. 

Il cambiamento repentino sulle nostre abitudini di vita causato dalla pandemia, ci ha costretti a riprogrammare le nostre vite e ad adattarle alle esigenze del momento. In particolare, nella prassi lavorativa del nutrizionista, è emersa l’esigenza di ricorrere all’online per visitare e mantenere la relazione con i pazienti (vedi i trend della telemedicina del 2021).

E’ comprensibile che, ogni volta che si avvia un cambiamento, si formano gli schieramenti delle tifoserie dei “tradizionalisti” e degli “avanguardisti“, ma sul tema delle consulenze nutrizionali online, noi proponiamo un approccio pragmatico e per darvi delle risposte sulla loro effettiva efficacia, vi proponiamo uno studio americano che ha coinvolto 840 pazienti, reclutati presso 15 centri di cure primarie.

Lo studio

Come dicevo, questo studio ha coinvolto 840 pazienti di età compresa tra i 20 e i 70 anni con un Indice di Massa Corporea compreso tra 27 e 40 (sovrappeso e obesi) e che soffrivano di ipertensione o diabete di tipo 2.

I ricercatori hanno definito 3 gruppi di intervento:

  • Un gruppo di 326 persone è stato sottoposto alla cura standard (visita tradizionale in ambulatorio).
  •  Un gruppo di 216 persone è stato sottoposto al programma online.
  • Un gruppo di 298 persone è stato sottoposto al programma combinato: programma online più un intervento di assistenza e supporto periodico da personale non clinico.

Parametri di controllo

Per monitorare l’efficacia delle 3 metodiche utilizzate è stato preso in considerazione il cambiamento di peso a 12 mesi e a 18 mesi.

Risultati

Nei 3 gruppi di intervento sono state registrate differenze significative nel cambiamento di peso a 12 mesi.

Sono stati registrati cambi medi pari a 1,2 kg, 1,9 kg e 3 3,1 kg, rispettivamente, nei gruppi cure standard, programma online e programma combinato.

Il programma combinato ha portato una differenza di -1,9 kg rispetto al gruppo cura standard e di -1,2 kg rispetto al gruppo programma online, risultando il programma che ha portato ad un miglior risultato nella perdita di peso nei 12 mesi.

Anche nei 18 mesi, la perdita di peso è risultata significativa nei 3 gruppi, con cambiamenti medi di -1.9 kg, -1.1 kg e -2.8 kg, rispettivamente, nei gruppi cure standard, programma online e programma combinato.

Conclusioni

In questa nuova normalità causata dalla pandemia, è opportuno fare i conti con la telemedicina, anche in ambito nutrizionale, a supporto delle cure tradizionali, come strumento che consente al professionista di migliorare la compliance al programma nutrizionale attraverso il monitoraggio da remoto del paziente.

Non è costruttivo mettere veti sull’online ignorando le opportunità che esso offre, arroccandosi su assurdi protezionismi e voltandosi dalla parte opposta a dove sta andando il mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *